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Malà Strana: La "Parte Piccola" di Praga

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foto copertina via GetYourGuide

Il quartiere di Malà Strana si trova sulla riva opposta del fiume Moldava rispetto a Stare Mesto. Forse meno turistico e vivace della Città Vecchia, ma con tanto da offrire: monumenti, spazi verdi, architetture sorprendenti, addirittura un'isola... Scoprite tutto quello che va visto della "Parte Piccola" della capitale ceca, compresi i migliori ristoranti e hotel.

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    Un quartiere "senza tempo"

    Malá Strana, in ceco, significa "Parte Piccola". Così è chiamata quella parte di Praga che sta a ovest del fiume Moldava, dall'altro lato del Ponte Carlo rispetto alla Città Vecchia (Stare Mesto).

    Malá Strana è un quartiere piuttosto turistico che ha mantenuto fisionomia e abitudini. Non quelle originali, però. La "prima" Malá Strana, infatti, andò distrutta nel 1541 in seguito a un grande incendio. Quando, comunque, buona parte della popolazione si era già trasferita Nove Mesto, la Città Nuova.

    Cosa vedere: all'insegna del barocco

    Malá Strana fu completamente ricostruita, da artisti e architetti italiani, in stile barocco e rinascimentale. Ed è questa "versione" di Malá Strana di cui possiamo godere ancora oggi. Poco, o quasi nulla, è stato cambiato. Malá Strana va vissuta proprio camminando qua e là alla ricerca di angoli di quotidianità, senza fermarsi ai monumenti e alle attrazioni più conosciute. Che, comunque, rimangono di grande fascino.

    Malostranske Namestifoto Yannick Loriot via flickrPiazza Malastrana e i suoi gioielli: San Nicola e gli edifici barocchi.

    La piazza centrale del quartiere, in ceco, si chiama Malostranske Namesti. Ci si arriva dal Ponte Carlo ed è leggermente pendente perché e da lì che inizia la salita che porta al Castello di Praga. Al suo centro spicca la Colonna della Vergine, detta anche "della Peste", poiché fu eretta, nel 1715, per commemorare la fine dell'epidemia che colpì Praga nel 1713-1714, decimando la popolazione.

    L'edifico principale della piazza è la Chiesa di San Nicola in Malá Strana (da non confondere con quella in Stare Mesto), che la divide in due. Una chiesa che colpisce dall'esterno, esempio di Barocco Praghese dalle chiare influenze Rococò, e stupisce ancor più una volta passato il portone d'ingresso: opulenza barocca in ogni angolo e un'enorme cupola, sorretta da colonne in marmo artificiale, a fare da "cappello" alla pianta ovale della struttura. E poi c’è lo splendido organo a canne che Mozart suonava ogni volta che passava da Praga (e che è usato ancora oggi). Bellezza che ripaga pienamente il costo del ticket di ingresso.

    Il Radnice è l'ex municipio di Praga. Si trova nella parte bassa della piazza. Fu costruito nel 1622, quando la città era ancora divisa in quattro comuni distinti. È stato riconvertito a luogo pubblico: ospita un bar, un pub e un locale dove si tengono concerti dal vivo.

    Risalendo la piazza si arriva davanti a Palazzo Liechtenstein, proprio di fronte alla Chiesa di San Nicola. Occupa l'area che fu di cinque case di proprietà dei Liechtenstein, nobile famiglia dall'importante ruolo politico. Karl Liechtenstein, che viveva proprio nel palazzo, fu incaricato da Ferdinando II di punire tutti i coinvolti nella Congiura della Montagna Bianca.
    Nelle sale del palazzo ha sede l'Accademia della Musica.

    Sempre sul lato della piazza occupato da Palazzo Liechtenstein, quello sinistro, si incontrano Palazzo Schonbon e Palazzo Lobkowcz, rispettivamente sedi dell'ambasciata americana e tedesca. Il primo ha anche degli stupendi giardini interni.


    Chiesa San Tommaso Mala Stranafoto Tjflex2 via flickrLa Chiesa di San Tommaso

    A pochi passi dal Piazza Malastrana, in via Tomasska, c’è la Chiesa di San Tommaso. Fondata nel 1285 dagli Eremiti di Sant'Agostino, ha una facciata che non passa di certo inosservata: un'imponente statua di Sant'Agostino "vigila" sopra l'entrata, mentre quella dedicata a San Tommaso è posta nel portale sud.

    Edificata in stile gotico sulle ceneri di un tempio più antico, probabilmente romanico, ha un aspetto odierno pienamente barocco figlio della restyling settecentesco. Il tetto della torre, a piramide ottagonale, è uno dei simboli della città.

    L'interno, molto piccolo, è totalmente decorato. Le volte raccontano episodi della vita di Sant'Agostino, a cui è dedicata l'opera allegorica che si trova sull'altare maggiore.


    Wallenstein Palancefoto Olivier Bruchez via flickrPalazzo Wallenstein

    È il palazzo più grande di Praga: copre una superficie che prima era occupata da 26 case, 6 giardini, 2 mattonifici e un lotto di terreno. Lo trovate alle spalle della Chiesa di San Tommaso.

    Eretto tra il 1623 e il 1629, ha "radici italiane". Albrecht di Wallenstein, uno degli uomini più potenti e ricchi della storia boema, affidò il progetto della sua costruzione a 3 italiani: Spezza, Sebregondi e Pieroni.

    Un elegante edificio in stile barocco con un grandissimo giardino all'italiana. Pagando l'ingresso potrete visitare lo spazio verde ma non l'interno del palazzo e le sue sontuose sale che, oggi, ospitano il Senato della Repubblica Ceca.

    Il giardino, comunque, merita il prezzo del biglietto: pavoni, una loggia in stile rinascimentale italiano, siepi dalle forme geometriche finemente curate, un muro a grotta con stalattiti e stalagmiti, una fontana con una Venere in bronzo e una flora invidiabile. Qui, d'estate, si tengono concerti e rappresentazioni teatrali.

    Negli spazi dei giardini è collocato anche il maneggio di Wallenstein, di nuovo accessibile al pubblico grazie al lungo lavoro di restauro terminato nel 2000. È location di mostre ed esposizioni temporanee della Galleria Nazionale.


    Via Nerudovafoto Mark B. Schlemmer via flickrVia Nerudova

    È la via che da Piazza Malastrana sale verso il Castello di Praga. È, senza dubbio, una delle strade più belle dell'intera città.

    Deve il suo nome al poeta e scrittore locale Neruda, da cui, successivamente, il cileno Pablo prese lo pseudonimo.

    Camminare lungo via Nerudova equivale a fare un salto nel passato barocco di Praga. Si torna a quando le case non venivano numerate, ma contraddistinte da nomi fantasiosi: Casa del Gatto, la Casa dell'Ancora d'Oro, la Casa dei Tre Violini (dove visse la famiglia di liutai Edlinger), quella del Gambero Verde, quella Al Leone Nero e via andare... Ognuna con le proprie peculiarità. Un vero spettacolo.


    La Collina di Petrinfoto Charles Hoffman via flickrLa Collina di Petrin

    Si tratta della collina che si trova sopra Malastrana. Da non confondere con lo Hradcany: la collinetta che ospita il Castello di Praga.

    Ha un grande parco il cui suo simbolo è la copia in miniatura della Torre Eiffel, costruita in occasione dell'Esposizione Giubilare del 1891.

    Se avete tempo, fateci un salto: regala una vista fantastica su Malá Strana e buona parte di Praga. Inoltre, d'estate il parco è aperto anche di sera e ospita spettacoli musicali o giochi d'acqua e luci.

    Ci si arriva con la funicolare che parte da via Ujezdt, nella zona sud del quartiere.


    Isola di Kampafoto di Roman Boed via flickrIsola di Kampa

    La si incontra arrivando da Ponte Carlo, sulla sinistra. È una piccola isoletta separata da Malá Strana da un canale artificiale chiamato "il canale del Diavolo", scavato per alimentare i mulini ad acqua.

    La parte meridionale dell'isola è adibita a parco pubblico, nel quale si trovano sculture di arte moderna e il celebre John Lennon Wall: un muro pieno di graffiti dedicati all'ex Beatles. Negli anni Ottanta, questo muro divenne importante simbolo di pace, fratellanza e libertà.

    Nella porzione nord di Kampa, invece, si sono alberghi, ristoranti e ambasciate.

    Sull'Isola Kampa si trova anche l'interessantissimo Museo Kampa, che occupa gli spazi dei Mulini di Sova. Aperto nel 2003, raccoglie opere di arte moderna centro-europea, tra cui la preziosissima collezione dei lavori di Frantisek Kupka, precursore dell'astrattismo, e ben 17 opere di Otto Gutfreund.

    Mangiare e bere a Malá Strana

    Malá Strana è pieno di ristoranti di livello, conosciuti in tutta la città. Vi presentiamo una piccola selezione puntando forte sulla vostra voglia di provare la cucina tradizionale ceca.

    Pod Vezi, in via Mostecka 58, offre piatti ottimi e servizio cordiale. Con ampio ventaglio di birre e vini. Il tutto, a prezzi abbordabilissimi, nonostante l'eleganza della location e dell'ambiente.

    Molto apprezzato anche ART&FOOD Had, che, come suggerisce il nome, cerca di unire arte e cibo. Sulle pareti sono appesi molti quadri d'arte moderna e, nell'impiattamento, si nota una grande ricerca estetica. Che non prevarica, comunque, l'effettiva bontà delle pietanze, legate al passato ma senza rinunciare all'innovazione. In Plaska 617.

    Infine, suggeriamo U Magistra Kelly, al numero 5 di via Sporkova. È in zona centrale ma offre grande tranquillità, grazie anche alla location dalle dimensioni contenute. La cucina è tipicamente ceca e di altissima qualità, con piatti tradizionali (zuppe e carne) tra i più buoni di Praga. E sempre a prezzi modici.

    Nella Città Piccola ci sono anche caffè carini dove ricercare un po' di ristoro. Si addice meno, invece, agli amanti della movida sfrenata. Per quella c’è Stare Mesto.

    Il Kafirna U Sv.Omara, vicino alla piazza centrale (Trziste 11), serve buonissimo caffè. Tante miscele differenti, un'atmosfera amichevole e, anche, la possibilità di mangiare qualcosa.

    Cafewine in via Vlasska 6 può andar bene anche per il dopocena. La selezione di vini, infatti, e piuttosto ampia e soddisfacente.

    Soggiornare a Malà Strana: una scelta vincente

    Il quartiere è centralissimo e, rispetto a Stare Mesto, molto tranquillo. Gli hotel non mancano, alcuni dei quali pluripremiati e ricchi di stelle. Come Alchymist Nosticova Palace, simbolo d'eccellenza e caratterizzato da una location che pare un museo.

    Hotel Pod Vezi, a pochi passi dal Ponte Carlo, rinomato in tutta la città e dotato di ogni comfort.

    Una terza scelta, sempre nel segno del lusso: Aria Hotel Prague. È in via Trziste. Curato in ogni dettaglio e in un angolo tranquillo, nonostante la prossimità al Ponte Carlo, è tra i più apprezzati della Città Piccola.

    Se siete più tipi da B&B, andrete sul sicuro con il Residence U Černého Orla o il Charles Bridge Residence, in via Mostecka, e House at the Big Boot, in Vlasska 333.

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