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Gennaio a Praga: Veronica racconta il suo viaggio

foto di @DiPotoVeronica

«Una città molto bella, pulita e per niente cara, anzi! Praga mi ha trasmesso fin da subito ottime sensazioni, come ogni città che merita». La nostra amica e viaggiatrice Veronica ci racconta il suo Gennaio a Praga e ci mostra i meravigliosi scatti realizzati in città. 

«Buongiorno a tutti, io e il mio ragazzo amiamo viaggiare insieme e spesso quando troviamo offerte vantaggiose ne approfittiamo per staccare qualche giorno dalla routine. Abbiamo volato da Bergamo e alloggiato presso l’hotel “Grandium Prague” con prima colazione. Consiglio questo hotel, si trova a 320 metri da Piazza San Venceslao quindi comodissimo per gli spostamenti».

Dall’aeroporto al centro: dove effettuare il cambio

«Per arrivare in Piazza San Venceslao dall’aeroporto bisogna prendere il pullman 119 per qualche fermata e poi la metro. Poco prima di uscire dall’aeroporto trovate un piccolo chioschetto che vende biglietti per il pullman, noi l’abbiamo acquistato lì. Abbiamo deciso di non cambiare soldi qui in Italia ma di farlo direttamente a Praga cercando un buon cambio. Ve ne consiglio uno molto conveniente, ci hanno tolto forse 3 centesimi totali di commissione: si trova in una traversa di Piazza San Venceslao, dove all’angolo vi è Sephora, costeggiate il negozio e ve lo troverete subito li accanto.

Non abbiamo acquistato nessuna carta trasporti per goderci a pieno la città passeggiando tra le sue vie, come facciamo in tutte le città che visitiamo (a mali estremi, 2 o 3 biglietti li prendiamo pagandoli a sè): se avete la carta studenti portatevela dietro, potete usufruire di diversi sconti in musei e attrazioni.
Abbiamo iniziato la vacanza con una passeggiata nella via principale dello shopping, Na Prikope. Tiriamo fuori il cellulare alla ricerca di un buon posto dove cenare e, una volta trovato, nel tragitto ci imbattiamo nella “Porta della Polveri”: molto bello l’effetto visivo nella notte con tutte luci intorno».

Ghetto ebraico, Torre di Petrin e Casa Danzante

«L’indomani iniziamo la giornata percorrendo la via che porta nella piazza della Città Vecchia, dove si trova l’Orologio astronomico, una delle principali attrazioni di Praga ma che purtroppo era in restaurazione e non abbiamo potuto ammirare lo spettacolo che fa allo scoccare di ogni ora. Arriviamo nel Ghetto ebraico, paghiamo il biglietto per il vecchio cimitero e le sinagoghe. Tra le sinagoghe visitate subito dopo devo ammettere che quella che mi ha più colpito è quella spagnola, decorata ovunque con elementi dorati.

Camminando verso il ponte “Manesuv most”, una volta attraversato si può scendere verso il fiume dove troverete tantissimi cigni, papere, oche che sgranocchiano pezzettini di pane datogli dai turisti. Quale posto migliore per poter fare una foto degna di cartolina romantica? Colorato e pieno di murales e disegni anche il Muro di John Lennon, ma purtroppo pieno zeppo di turisti attaccati al muro che si scattano foto.

Per una passeggiata tranquilla nel verde, dirigetevi verso l’isola di Kampa e incamminatevi verso la funicolare che porta su alla Torre di Petrin (una piccola torre Eiffel di Praga, molto bella al calar del sole per via delle luci colorate); il costo del biglietto è di qualche euro e il sole calato concede un ottimo panorama della città dall’alto. Purtroppo i molti alberi oscurano la visuale, una buona soluzione è quella di salire sulla torre di Petrin ma noi siamo arriviamo su troppo tardi poiché l’ultimo giro lo avevano appena fatto ( intorno alle 18:00 circa). Cosa dire della Casa Danzante? Impatto visivo molto bello ma rimane solo quello, nulla di più!

Un consiglio culinario, assaggiate il gulasch, piatto tipico della zona davvero molto buono; provatelo assolutamente ma tenete conto che a Praga abbondano di cipolla e aglio un po’ in tutti i cibi, se viaggiate in coppia meglio stare alla larga da baci e carezze!».

Ponte Carlo, Castello e Cattedrale di San Vito

«Passeggiate nelle viuzze del centro tra i piccoli negozietti, danno quel tocco in più di romanticismo al viaggio. Per godere di uno sfondo stupendo, ovviamente recatevi sul Ponte Carlo, immerso tra storia e leggenda.

VIVI CITY: Il motore di ricerca per biglietti salta la coda e tour
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Oltrepassato il ponte ci si trova a Malà Strana una zona molto bella e particolare nei suoi colori e vie: da lì, siamo arrivati su al castello intorno alle 12:00, senza saperlo all’orario perfetto perché abbiamo assistito al Cambio della guardia, uno spettacolo che consiglio a tutti di vedere. Entriamo passando un controllo di sicurezza, e ci imbattiamo subito nella Cattedrale di San Vito, a dir poco fantastica. Consiglio a tutti di visitarla dentro ma sopratutto di soffermarsi in una porta dorata che si trova nella parte esterna destra della Cattedrale, una porta usata ai tempi come unico ingresso, composta da un milione di tessere colorate che incorniciano la scena con Carlo IV e sua moglie Elisabetta di Pomerania inginocchiati in adorazione del Cristo in Gloria. Compresa nel biglietto c’era anche la Basilica di San Giorgio, ma sinceramente non ci ha particolarmente colpiti».

Vicolo d’oro e cena all’Italiana

«Arriviamo nel Vicolo d’oro, una stradina nell’area del Castello dalle case basse e colorate, sembra di essere in una piccola via delle bambole, affascinante e sbalorditiva. In queste piccole case vi consiglio di visitare il museo delle armature, ogni singola casa e le due torri ai lati, che mostrano ogni singolo strumento di tortura usato nell’antichità, da rabbrividire.

Tornando alla Praga vecchia, abbiamo fatto un salto al Museo del sesso, a dare un’occhiata e farci due risate, perché vi assicuro che ci sono degli attrezzi che neanche la mente più fantasiosa si immaginerebbe. Se cercate un ristorante per coppie, vi consiglio di andare a mangiare in un romanticissimo ristorante sul fiume, sulla barca “la Marina”. È un ristorante italiano, e devo ammettere che si mangia abbastanza bene e non è neanche tanto caro come può sembrare dall’aspetto».

Chiesa di Santa Maria di Tyn e shopping finale

«Incamminandosi verso la piazza della città vecchia ci si imbatte nella Chiesa di Santa Maria di Tyn. Chiesa non tanto grande ma molto bella, in stile barocco e ricca d’oro. Nell’ultimo scorcio di vacanza ne abbiamo approfittato per girare tra negozi di souvenir e non, per terminare gli ultimi acquisti.

Praga è una città che mi ha trasmesso tanto fin da subito, dalle sue leggende sulla magia, dalle sue stradine strette ai suoi palazzi colorati. Devo ammettere che Gennaio è forse il periodo giusto per visitarla poiché vi erano si abbastanza turisti ma non così tanto da uscirne stanchi per le lunghe code, l’unica stanchezza erano i chilometri che facevamo a piedi ogni giorno. Insomma munitevi di zainetto, scarpe comode e abbigliamento termico se scegliete il periodo invernale e godetevi la città».

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